Giornata 12: alla scoperta del Pontedera!

Domani 2 novembre alle 17:30 il Perugia scenderà in campo allo stadio Ettore Mannucci di Pontedera per la 12ª giornata del campionato di Serie C, Girone B. I Grifoni affronteranno la formazione toscana dell’US Città di Pontedera, un avversario da non sottovalutare. Conosciamo il Pontedera: storia, curiosità e personaggi, per offrire ai tifosi biancorossi un quadro completo sul prossimo avversario.

Storia e curiosità del Pontedera

Il Pontedera venne fondato nel 1912 da un gruppo di studenti a Pontedera, in provincia di Pisa, scegliendo inizialmente il bianco come colore sociale e poi adottando il granata negli anni ’20. La società ha militato per decenni nelle serie inferiori e ha costruito la propria identità in Serie C, categoria in cui ha trascorso la maggior parte della sua storia. Non ha mai raggiunto la Serie B, pur sfiorando la promozione ben sei volte nel corso degli anni.

Negli anni ’80 il Pontedera si è tolto anche qualche soddisfazione internazionale vincendo la Coppa Anglo-Italiana 1985, torneo tra squadre di categoria inferiore italiane e inglesi, battendo in finale il Livorno. L’anno seguente raggiunse di nuovo la finale del medesimo torneo con Marcello Lippi in panchina (persa contro il Piacenza).

L’impresa più celebre del Pontedera avvenne in amichevole nell’aprile 1994: la squadra granata sconfisse nientemeno che la Nazionale Italiana di Arrigo Sacchi per 2-1, in un test di preparazione al Mondiale USA ’94. A Coverciano il Pontedera andò sul 2-0 (reti di Rossi e Aglietti) contro gli Azzurri, subendo solo nel finale il gol di Massaro; non bastarono neanche 10 minuti di recupero concessi dall’arbitro Collina a evitare quella vittoria storica per i toscani.

Nel 2006 fece scalpore un tentativo di acquisto del club da parte di un gruppo guidato dall’imprenditore Maurizio Mian (ex presidente del Pisa) che propose una triade presidenziale a dir poco insolita, composta da due note attrici a luci rosse (Valentine Demy e Karolcia) e un rapper, con la pornostar Cicciolina come madrina. L’operazione però sfumò presto.

Dopo una discesa nei Dilettanti ed Eccellenza, dal 2010 il Pontedera è ripartito con nuova gestione societaria e grazie all’appoggio del comune (in particolare dell’allora sindaco Simone Millozzi) è tornato tra i professionisti. Nel 2021-22 la squadra ha totalizzato 60 punti (record del club), chiudendo al 6º posto e partecipando nuovamente ai play-off promozione.

Dal 2023 è proprio l’ex-Sindaco Simone Millozzi ad essere Presidente della U. S. Città di Pontedera.

Personaggi legati al Pontedera

Pur non avendo mai avuto grandi stelle in rosa, il Pontedera vanta alcuni nomi di rilievo nella propria storia.

Nel 1985-86 è Marcello Lippi ad allenare i toscani, quella di Pontedera è la sua prima panchina in una squadra professionistica dopo l’esperienza nelle giovanili della Sampdoria.

Tra i calciatori cresciuti o passati da Pontedera che hanno poi calcato la Serie A si ricordano ad esempio Ettore Mannucci (cui è intitolato lo stadio cittadino, ex giocatore di Juventus, Pro Patria e Siena), Vasco Puccioni (portiere in A con la Lucchese negli anni ’40), Alfredo Aglietti (attaccante visto in A con Verona e Reggina negli anni ’90) e Giulio Drago (che approdò alla Juventus negli anni ’50).

Alcunbi personaggi illustri hanno sostenuto il club: Enrico Piaggio, industriale fondatore della Piaggio (le celebri Vespa hanno sede proprio a Pontedera), fu presidente onorario negli anni ’60; anche Umberto Agnelli (all’epoca presidente della Juventus) ricoprì la carica di presidente onorario granata, a testimonianza di antichi legami di amicizia. Grande tifoso pontederese era inoltre il pugile campione del mondo Sandro Mazzinghi, che seguiva con passione le vicende granata.

Curiosamente l’attore italiano Guido Mannari, famoso in molti film anni ‘70 e ‘80, vestì la maglia granata per un certo periodo negli anni ’70.

Lo stadio Ettore Mannucci

Il Pontedera disputa le gare interne allo Stadio Ettore Mannucci, intitolato all’omonimo ex calciatore locale. L’impianto si trova in città ed è attivo dal 1969, quando sostituì il vecchio campo sportivo Marconcini. Ha una capienza contenuta, di circa 2.700 posti a sedere, con tribune molto vicine al terreno di gioco che creano un’atmosfera calda per le dimensioni dello stadio. Il terreno del Mannucci è in erba naturale e ha ospitato negli anni anche eventi di rilievo come alcune partite del Torneo di Viareggio, oltre alle gare casalinghe del Pontedera.

La tifoseria locale si raccoglie in particolare nella “Gradinata Nord Diego Savelli”, settore intitolato a un Capo Ultras granata scomparso nel Settembre 2022.

In occasione della sfida contro il Perugia, la società ha lanciato un appello affinché tutto il pubblico pontederese riempia lo stadio: biglietti a prezzo simbolico e inviti speciali sono stati messi in campo dal presidente Millozzi per colorare di granata gli spalti e far sentire il “calore” di Pontedera in un match molto sentito.

L’allenatore: Leonardo Menichini

Alla guida tecnica del Pontedera c’è Leonardo Menichini, tecnico esperto classe 1953. Menichini vanta una lunga carriera sia da giocatore che da allenatore. In gioventù è stato difensore in Serie A (ha giocato anche nella Roma e nel Catanzaro di Carlo Mazzone). Appese le scarpe al chiodo, Menichini è diventato collaboratore tecnico proprio di Mazzone per molti anni, seguendolo come vice in piazze prestigiose (è stato assistente alla Roma, Napoli, Bologna, Brescia e anche al Perugia di fine anni ’90 in Serie A). Proprio questo dettaglio lo rende un “ex” perugino: Menichini ha fatto parte dello staff biancorosso nella stagione 1999-2000 in massima serie.

Come allenatore in prima, Menichini ha una lunga esperienza soprattutto in Serie C e Serie B. Con la Salernitana nel 2015 ha ottenuto una promozione in B. È approdato a Pontedera nell’ottobre 2024, subentrando a campionato in corso all’allenatore Alessandro Agostini. Da allora Menichini ha saputo dare la sua impronta alla squadra.

Menichini è apprezzato per la gestione del gruppo e la capacità di motivare i suoi. Il suo modulo preferito è il 4-2-3-1, schieramento che sta utilizzando anche con i granata. Si tratta di un assetto equilibrato: Menichini predilige una difesa a quattro ben organizzata, proteggendo la retroguardia con due mediani e lasciando a tre giocatori offensivi il compito di supportare l’unica punta.

Il Pontedera di Menichini cerca di mantenere compattezza e ordine tattico. La squadra tende a difendersi con attenzione e ripartire in velocità quando possibile, sfruttando soprattutto gli esterni offensivi. L’allenatore, data la grande esperienza, cura molto la fase difensiva: nonostante ciò in questa stagione i granata hanno avuto difficoltà a livello di gol subiti,complice forse una rosa giovane e qualche errore individuale.

La rosa 2025-26 e probabili titolari

Il Pontedera 2025-2026 è una squadra giovane, con diversi giocatori interessanti che cercano conferme in Serie C. In porta c’è ballottaggio tra Tommaso Vannucchi (numero 1, portiere classe 2002) e Valerio Biagini (22enne, spesso utilizzato di recente). La linea difensiva a quattro vede come leader il capitano Gabriele Perretta (terzino destro e capitano, classe ’98), punto fermo sia in fase difensiva sia per spinta sulla fascia. Al centro della difesa agiscono generalmente Francesco Corradini (classe 2001, roccioso e abile anche di testa) e Mattia Pretato (giovane del 2004 in prestito, che sta trovando spazio), mentre come terzino sinistro si sta mettendo in luce Francesco Migliardi (2003) – proprio lui ha realizzato il gol vittoria nell’ultima trasferta di campionato a Torino contro la Juventus Next Gen.

A centrocampo Menichini dispone di diversi elementi duttili. Nel ruolo di mediano/regista agisce Riccardo Ladinetti (classe ’00, ex Cagliari Primavera), giocatore di qualità e visione di gioco: è spesso incaricato di impostare l’azione ed è rigorista (suo il gol su rigore contro il Rimini). Al suo fianco può giocare Matteo Manfredonia (2001) oppure Simone Milazzo (1999): il primo, impiegato nelle ultime gare, garantisce dinamismo, mentre Milazzo è più incontrista.

La trequarti offensiva è probabilmente il reparto più vivace: il miglior marcatore stagionale del Pontedera finora è Pablo Vitali, esterno offensivo classe 2004 autore di 3 gol (spesso decisivi nel finale di partita). Vitali agisce prevalentemente come ala sinistra, con rapidità e buon dribbling. Sulla fascia opposta di solito opera Matteo Polizzi (2000), attaccante esterno brevilineo dotato di tecnica, che ha segnato 1 gol finora. Al centro sulla trequarti si dividono il posto Jacopo Scaccabarozzi (in dubbio nella gara con il Perugia):esperto centrocampista offensivo, ex Renate, classe ’94, anche lui a segno con un gol e il giovane Filippo Faggi (2001), mezzala offensiva impiegata talvolta come trequartista.

Da segnalare il jolly offensivo Herculano “Nabian” classe 2003, portoghese cresciuto nel settore giovanile del Vitória Guimarães ed in prestito dall’Empoli. Può fare sia la prima punta che l’esterno.

Altro riferimento avanzato è Tommaso Andolfi (classe ’03), centravanti mobile che lotta su tutti i palloni. Andolfi non ha ancora trovato la via del gol in campionato, ma è titolare fisso e lavora molto per la squadra. In alternativa c’è Simone Ianesi (2002), attaccante di movimento e ala sinistra che Menichini utilizza spesso a partita in corso.

Il cammino stagionale 2025-26

In questo avvio di stagione il Pontedera ha incontrato diverse difficoltà. Dopo 11 giornate di campionato, i granata si trovano al 15º posto in classifica con 11 punti conquistati. Il bilancio finora è di 3 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, con appena 8 gol segnati e 21 subiti. I numeri evidenziano problemi soprattutto nella fase difensiva (il Pontedera ha una delle difese più battute del girone) e una certa fatica nell’andare in gol. Va detto che la squadra è giovane e sta pagando qualche ingenuità, ma nelle ultime partite ha mostrato segnali di ripresa.

L’avvio ad agosto è stato in salita: esordio con sconfitta di misura a Sassari contro la Torres e pesante caduta interna 0-3 con l’Arezzo. La prima svolta è arrivata a metà settembre, quando al Mannucci il Pontedera ha ottenuto la prima vittoria battendo 2-1 il Rimini (gol di Ladinetti su rigore e di Vitali nel finale). Quel successo, seguito pochi giorni dopo da un pesante 0-4 subito in casa dal Campobasso, ha però dato morale ai granata, che si sono ripetuti alla 7ª giornata vincendo ancora 2-1 in casa contro il Forlì grazie alle reti del difensore Vona e del solito Vitali al 95°. In trasferta invece la squadra ha faticato inizialmente: ha strappato un pari a Pineto (1-1 con gol di Polizzi) e un pareggio a Gubbio (1-1 acciuffato a 15 minuti dalla fine), ma ha subito sconfitte pesanti come un severo 0-5 ad Ascoli 1-2 a Terni contro la Ternana (Scaccabarozzi è andato a segno).

Dopo due sconfitte consecutive (il tracollo di Ascoli e uno 0-2 interno con la Vis Pesaro), è arrivato un risultato importante nell’ultimo turno giocato: il 25 ottobre i granata hanno colto la prima vittoria esterna stagionale espugnando il campo della Juventus Next Gen a Alessandria per 1-0, con gol di Migliardi sul finire del primo tempo. Oltre ai tre punti, quella gara ha portato fiducia: per la prima volta la squadra non ha subito gol e ha mostrato solidità difensiva per 90 minuti, reagendo bene alle difficoltà precedenti.

Ricordiamo che Pontedera e Perugia si sono già affrontate ad agosto in Coppa Italia di Serie C: in quella occasione, al Renato Curi, la partita terminò 0-0 e il Perugia passò il turno solo ai calci di rigore (5-4) I granata hanno dunque voglia di prendersi una rivincita sportiva e rilanciare la propria stagione.

Precedenti tra Pontedera e Perugia

Le due squadre si sono incrociate in passato solo in campionati di terza serie (o inferiori) e in Coppa. I primi confronti risalgono addirittura agli anni ’30 e ’50, mentre in tempi recenti Pontedera e Perugia si sono ritrovate avversarie nell’ultimo decennio, in particolare nelle stagioni 2013-14, 2023-24 e 2024-25. In totale il bilancio generale è abbastanza equilibrato, ma presenta particolarità a seconda del campo di gioco.

A Perugia: lo scenario vede il Pontedera in maggiore difficoltà. In Umbria i granata non hanno mai vinto: nei 7 precedenti al Curi si registrano 4 successi del Perugia e 3 pareggi. L’ultimo incontro disputato a Perugia risale all’aprile 2025, quando i biancorossi si imposero nettamente 3-0 (reti di Kanouté e doppietta di Montevago). Da ricordare anche un pareggio 1-1 nel settembre 2023 (gol di Matos per il Grifo e Nicastro per il Pontedera).

A Pontedera: finora si contano 7 incontri di campionato disputati in terra toscana. La statistica curiosa è che non c’è mai stato un pareggio al Mannucci tra queste due squadre Fino al 2023 il bilancio vedeva 4 vittorie Pontedera e 3 Perugia; nella scorsa stagione 2024-25 il Pontedera ha spezzato un lungo digiuno imponendosi 2-1 sul Perugia, tornando a battere i biancorossi in casa dopo oltre 70 anni. Nel torneo 2023-24 il Perugia era riuscito a vincere 3-2 a Pontedera in una gara rocambolesca.

Ex e intrecci tra Pontedera e Perugia

Sono pochi i doppi ex che legano le due realtà, data la differenza di categoria che spesso le ha separate. Uno sicuramente è il già citato Leonardo Menichini, attuale tecnico pontederese ed ex vice-allenatore del Perugia di Mazzone (esperienza in Serie A nel 1999-2000). Un nome significativo è poi quello di Francesco Nicastro, attaccante siciliano che ha vestito entrambe le maglie: Nicastro giocò nel Perugia in Serie B (stagione 2016-17) e, dopo varie esperienze, è approdato al Pontedera nel 2022 dove ha disputato due campionati diventando il bomber granata con 17 gol complessivi.

Per quanto riguarda gli allenatori ci sono due tecnici che hanno guidato direttamente entrambe le panchine: nel 1996-97 Piero Braglia era l’allenatore del Pontedera, mentre Paolo Indiani ha guidato i Granata dal 2012 al 2017.

La sfida di domenica sarà comunque particolare per Menichini, che da ex membro dello staff perugino ci terrà a ben figurare contro il Grifo; e per alcuni giovani che magari vorranno mettersi in luce proprio contro una piazza importante come Perugia.

Fonti

  • Wikipedia – Unione Sportiva Città di Pontedera (storia del club, aneddoti, personaggi famosi)it.wikipedia.orgit.wikipedia.org
  • Wikipedia – US Città di Pontedera 2025-2026 (rosa giocatori, dati stagione e risultati)it.wikipedia.orgit.wikipedia.org
  • Perugia2005News (AC Perugia) – Articoli “Pontedera-Perugia, i precedenti e le fotogallery” (13/12/2024) e “Perugia-Pontedera, i precedenti…” (16/08/2025)ac-perugia.comac-perugia.com
  • I AM CALCIO – Dettagli Pontedera 2025/26 (classifica, punti e statistiche di rendimento aggiornati)iamcalcio.itiamcalcio.it
  • Tag24 Umbria – Probabili formazioni Perugia-Pontedera (Coppa Italia C) di E. Giacometti, 17/08/2025 (schieramento 4-2-3-1 di Menichini)umbria.tag24.itumbria.tag24.it
  • Quotidiano Sport – Articolo “Juventus Next Gen-Pontedera 0-1” (25/10/2025)sport.quotidiano.netsport.quotidiano.net – cronaca e formazione Pontedera nell’ultima gara di campionato
  • Sport People – Reportage “Perugia-Pontedera, Coppa Italia: l’encomiabile tifo agostano” (02/09/2025)sportpeople.net – racconto della sfida di Coppa e rigori decisivi
  • Wikipedia – Francesco Nicastro (carriera dell’attaccante, presenze a Perugia e Pontedera)it.wikipedia.org

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