Perugia da incubo: ecco la ricetta di Faroni per salvare la stagione!

Sembra la scena di un episodio di “Cucine da incubo”: il Perugia Calcio è in pieno caos e i tifosi, nei panni di clienti insoddisfatti, hanno finora assaggiato solo piatti insipidi e risultati indigesti. La squadra biancorossa pare un ristorante allo sbando, e di fronte a questa situazione il presidente Javier Faroni ha deciso di indossare il grembiule da chef e rivoluzionare la ricetta del suo Perugia. Come un Antonino Cannavacciuolo quando arriva in soccorso di un locale disastrato, Faroni ha cambiato gli ingredienti nel pentolone biancorosso per provare a salvare la stagione.

Rivoluzione nella brigata di cucina: fuori allenatori dimissionari, incapaci di invertire la rotta, fuori anche il direttore sportivo Mauro Meluso con cui si sta trattando la buonuscita. Si sono scelti i vecchi sapori delle “ricette della nonna”: ingredienti genuini ed affidabili della tradizione, quelli che sanno di casa e di un calcio autentico. Faroni ha aperto la dispensa della storia del Grifo e puntato su Giovanni Tedesco, Riccardo Gaucci e Walter Alfredo Novellino, sperando che si possa ritrovare un gusto vincente dopo un avvio da dimenticare.


Il Ritorno dei “Saggi”

Riccardo Gaucci, 47 anni, è il figlio minore dell’indimenticato patron Luciano Gaucci, l’uomo che portò il Perugia in Serie A a cavallo del nuovo millennio. Riccardo ha respirato fin da giovane l’aria del calcio perugino ed è stato dirigente in varie società (attualmente presidente dell’Assisi Calcio). Ora ritorna nella città del Grifo con il ruolo disegnato su misura di consulente del presidente Faroni per l’area sportiva. In pratica sarà un consigliere speciale per tutte le questioni tecniche e di mercato, mettendo a disposizione la sua esperienza e il suo cognome pesante. Gaucci, tra l’altro, conosce bene Giovanni Tedesco: i due hanno condiviso lo spogliatoio biancorosso nei primi anni 2000 e più di recente un’esperienza comune al Floriana (club maltese di proprietà della famiglia Gaucci, dove Tedesco allenò).

Accanto a Gaucci, e con un compito complementare, ecco Walter Alfredo Novellino. Tecnico 70enne di lungo corso (ex allenatore, tra le altre, di Napoli, Sampdoria e Torino), Novellino fu protagonista anche in Serie A come funambolica ala di Perugia e Milan tra gli anni ‘70 e ‘80, e di nuovo in Umbria da allenatore negli anni ’90. Conosce bene le pressioni di piazze ambiziose come Perugia. Faroni lo ha voluto come consulente per le relazioni istituzionali: una figura di collegamento tra il club e le istituzioni calcistiche, capace di dare una mano sia sul piano dirigenziale sia nel rapporto con la Lega e la Federazione. Pur senza un incarico operativo ufficiale, Novellino rappresenta una sorta di saggio a cui attingere consigli strategici. La presenza di due consulenti esterni di questo calibro segnala la volontà di fare massa critica nelle decisioni: Faroni, alla prima esperienza nel calcio italiano, ha riconosciuto di aver bisogno di affiancare alla proprietà un bagaglio di competenza e di storia locale per evitare altri passi falsi.


Il Giovanni Tedesco giocatore

Per i tifosi con qualche anno in più sulle spalle, Tedesco non ha bisogno di presentazioni. Per i più giovani, basti dire che è stato l’anima di un Perugia di altissimo livello.

Nato a Palermo nel 1972, centrocampista “box-to-box” ante litteram, arriva in biancorosso nell’ottobre 1998 dopo la gavetta tra Reggina, Fiorentina e Foggia. Rimane sei stagioni consecutive in Serie A (1998-2004), collezionando 154 presenze e 24 gol. Diventa un idolo, un leader, il Capitano.

Incarnava lo spirito di quella squadra: grinta infinita e generosità. Inoltre una sorprendente capacità di inserimento, che gli permise di segnare 8 gol nella stagione 2000-01. Era il motore del Grifo di Serse Cosmi, uno dei protagonisti della storica vittoria della Coppa Intertoto UEFA nel 2003, suggellata anche da un suo gol nella finale di ritorno contro il Wolfsburg.

Il suo carisma era tale che, anche dopo aver lasciato Perugia, divenne capitano quasi ovunque: al Genoa (dove scese in C1 per rispetto della maglia, dopo la retrocessione d’ufficio) e persino a Palermo, coronando il sogno di guidare la squadra della sua città. Un leader nato, capace di segnare gol pesanti nei momenti decisivi.


Il Giovanni Tedesco allenatore

Appesi gli scarpini al chiodo, Tedesco inizia la sua seconda vita in panchina. Parte dalle giovanili del “suo” Palermo (Allievi Nazionali) e vive una breve e sfortunata parentesi a Foligno (2012).

La sua carriera da tecnico decolla però all’estero, precisamente a Malta. E qui, il destino lo ricongiunge a Riccardo Gaucci. Nel 2014, Gaucci Jr., presidente del Floriana, gli affida la squadra. Tedesco ripagherà la fiducia e nel 2017 vincendo il suo primo trofeo da allenatore, la Coppa di Malta (FA Trophy).

Nel 2016 vive anche l’ebbrezza della Serie A da tecnico: il vulcanico Zamparini lo chiama a guidare il Palermo come allenatore ad interim. Saranno solo 3 partite, prima di restare nello staff come collaboratore di… Walter Novellino. I destini che si incrociano di nuovo.

Tedesco si costruisce una solida reputazione internazionale. Ad Hamrun lancia giovani e ottiene un ottimo 4° posto. Ma l’impresa che fa parlare di lui è al Gżira United (2019): nelle qualificazioni di Europa League, compie un miracolo sportivo eliminando i croati dell’Hajduk Spalato, ribaltando uno 0-2 all’andata con un clamoroso 3-1 in trasferta. Un risultato storico per il calcio maltese.

Dopo varie esperienze (Valletta, Emirati Arabi), torna a vincere: nel 2023 conquista la sua seconda Coppa di Malta con il Birkirkara. Nel 2024, dopo una breve esperienza in Qatar all’Al-Mesaimeer SC, Giovanni è tornato per la terza volta al Gżira United. La sua avventura si è interrotta consensualmente a settembre 2025.

Tedesco porta con sé un bagaglio di esperienze internazionali poco comune per un tecnico italiano. Non ha ancora guidato squadre nei campionati professionistici italiani per una stagione intera. Perugia è l’occasione di dimostrare il proprio valore in patria, alla guida di un club che considera famiglia.


Grinta, 4-2-3-1 e mentalità

Giovanni Tedesco è un allenatore che somiglia al giocatore che è stato. Il suo calcio è intensità, carattere, temperamento. Punta tutto sulla grinta, sul gruppo, sulla capacità di “gettare il cuore oltre l’ostacolo”. Esattamente ciò che è mancato a questo Perugia.

Sul piano tattico, il suo modulo di riferimento più recente è il 4-2-3-1, un sistema equilibrato che copre bene il campo e valorizza il trequartista. Ma ha dimostrato di sapersi adattare (usando anche 4-3-3 o 4-4-2).

Giovanni porta con sé una fame e un senso d’appartenenza che nessun altro tecnico sul mercato avrebbe potuto garantire. Troverà uno staff tecnico confermato (che già conosce la squadra) e il supporto esterno di Novellino, un lusso per la categoria.


La scelta per ripartire

L’ingaggio di Giovanni Tedesco non è una semplice scelta tecnica, è una dichiarazione d’identità. È la “ricetta del cuore” scelta da Faroni, con Gaucci e Novellino, per salvare la stagione.

La speranza è che grinta ed appartenenza – gli ingredienti principali del Capitano – possano finalmente saziare la fame di vittorie dei tifosi. La classifica è difficile, ma se c’è un uomo capace di capire cosa significa lottare con il Grifo sul petto, quello è Giovanni Tedesco.

Il menu da incubo dovrebbe essere finito. Ora la parola passa al campo: già lunedì al Curi contro il Livorno si serve il primo piatto della nuova gestione.

Bentornato Capitano. Speriamo che la ricetta sia quella giusta.


Fonti

La Casa di C – “Perugia, accolte le dimissioni di Braglia: la nota ufficiale”

La Casa di C – “Perugia, Tedesco e Gaucci sono arrivati in città: pronto anche Novellino”

Wikipedia (it) – “Giovanni Tedesco”

Giocatoridilanacaprina.it – “Giovanni Tedesco cuore di Capitano”

Stadionews – “Giovanni Tedesco torna in panchina: vicina la firma col Perugia”

Tag 24 Umbria – “Grifo, rivoluzione in atto: Giovanni Tedesco ad un passo dalla panchina”

Mediagol – Intervista a Davide Ballardini

Transfermarkt – Profilo allenatore di Giovanni Tedesco

Perugia24 – “Da dove nasce l’idea dell’arrivo di Giovanni Tedesco al Perugia? Da un messaggio…”

UmbriaON – “Nuova svolta per il Perugia. Via Meluso e Braglia dentro Riccardo Gaucci, Novellino e Tedesco”

Rai News TGR Umbria “Emozioni e motivazioni nel ritorno del duo Tedesco-Gaucci

ANSA.it – “Giovanni Tedesco è già al lavoro con i biancorossi”

Sprint e Sport – “Il blasonato club le prova tutte: il nuovo allenatore è l’ex capitano dei tempi della Serie A”

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