Perugia – Ascoli, serve la prima vittoria: guida al match

Domani pomeriggio, alle ore 15, il Renato Curi si accende per una sfida che va oltre i tre punti. Il Perugia cerca ancora il primo successo in campionato dopo tre pareggi consecutivi (Guidonia 0–0, Bra 2–2, Gubbio 1–1), mentre l’Ascoli arriva da imbattuto, con due clean sheet e la vittoria esterna a Terni. Una partita che profuma di tradizione e rivalità, e che assume valore doppio per la classifica e per l’ambiente.

I biancorossi devono fare i conti con diverse assenze: Riccardi resterà fuori circa un mese dopo il trauma cranico rimediato con il Gubbio, Lewis è fermo per problemi al ginocchio e Nwanege sconterà una squalifica. In compenso, Calapai sembra pronto al rientro. L’Ascoli invece dovrà rinunciare al proprio tecnico Tomei, squalificato per sette giornate, e si affiderà allo staff per la guida dalla panchina.


🧑🏽‍🏫 Precedenti al Curi

La storia al Curi parla per il Grifo: 16 vittorie, 8 pareggi e soltanto 5 successi bianconeri nei confronti diretti. Gli ultimi due incroci casalinghi hanno sorriso al Perugia (1–0 nel 2022 e 2–1 lo scorso marzo), confermando la tradizione favorevole. Ma la memoria corre anche agli albori: nel 1927-28 l’Ascoli vinse addirittura 1–6, vendetta sportiva poi servita nel 1931-32 con un clamoroso 7–0 biancorosso.


⚽ Probabili formazioni

Perugia (4-3-3): Gemello; Calapai, Angella, Dell’Orco, Giraudo; Giunti, Joselito, Tumbarello; Kanouté, Montevago (Ogunseye), Manzari.
Cangelosi ha provato in settimana il 4-3-3 con la staffetta Montevago/Ogunseye al centro dell’attacco. Possibile anche l’arretramento di Megelaitis in difesa in caso di emergenza.

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Bando, Damiani; Del Sole, Gagliardi, Oviszach (D’Uffizi); Corazza.
Lo staff bianconero valuta anche un 4-3-3 con Gori più coinvolto in mediana. In porta resiste il ballottaggio tra Vitale e il nuovo arrivato Bržan.


👉🏽 Focus avversario

L’Ascoli ha cambiato pelle in estate con l’arrivo del nuovo amministratore unico Bernardino Passeri, che ha rilanciato l’obiettivo dichiarato: ritornare in Serie B in tempi rapidi. In panchina è arrivato Francesco Tomei, tecnico di idee moderne e calcio aggressivo, chiamato a costruire un’identità solida. Le prime uscite hanno mostrato una squadra compatta, con difesa esperta guidata da Curado, il dinamismo di Damiani in mezzo, gli strappi degli esterni e la concretezza di Corazza davanti. Molto importante anche la spinta dei terzini, su tutti Guiebre.


🧭 Quote e pronostici

I bookmaker fotografano una sfida in equilibrio, con un leggero favore al Perugia per il fattore campo. La linea prevalente resta l’Under 2.5, segnale di una gara che potrebbe svilupparsi più sulla tattica che sullo spettacolo. I modelli statistici internazionali indicano come risultato più probabile un pareggio, con l’1-1 che spicca nelle previsioni.


📢 Le voci della vigilia

Mister Cangelosi ha caricato i suoi: “Mi aspetto una partita tattica contro una squadra con identità precisa; aspettiamo la vittoria, siamo sulla strada giusta”.

Dall’altra parte, il centrocampista bianconero Chakir ha ribadito la compattezza del gruppo: “L’assenza del mister sarà per noi uno stimolo in più per dimostrare l’unità dello spogliatoio”.


😎 Curiosità

  1. Record opposti: nel primo confronto ufficiale al Curi (1927-28) vinse clamorosamente l’Ascoli 1-6; pochi anni dopo arrivò la vendetta biancorossa 7-0 (1931-32).
  2. Nel Perugia gioca Dell’Orco, che agli inizi della carriera vestì anche la maglia dell’Ascoli nella stagione 2014-15.
  3. Negli ultimi due incroci a Pian di Massiano i biancorossi hanno sempre vinto, confermando il fattore Curi come elemento chiave.

📝 Chiave tattica

Il Perugia punterà molto sull’ampiezza, sfruttando le catene laterali con Calapai-Kanouté e Giraudo-Manzari. Senza Riccardi e Nwanege, la gestione dei duelli centrali sarà delicata, con possibili adattamenti tattici in difesa.

L’Ascoli invece cercherà di colpire in transizione con gli esterni e la spinta dei terzini, puntando sulla fisicità di Corazza e sull’esperienza di Curado dietro. Pericolosi nei calci piazzati.


🏟️ Conclusioni

Perugia–Ascoli non è mai una partita come le altre: pesa la rivalità, il cammino ancora a secco di vittorie del Grifo e la voglia bianconera di confermarsi solida. Domenica pomeriggio il Curi sarà teatro di una sfida che vale tanto, sul campo e sugli spalti. Ai biancorossi serve il primo sorriso per dare svolta al campionato e riaccendere l’entusiasmo: la spinta del pubblico potrà fare la differenza.

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