
⚽ Bra Calcio: una storia di resistenza e rinascite
L’A.C. Bra, squadra piemontese fondata nel 1913 come Unione Sportiva Braidese, ha iniziato la sua storia sul campo in piazza Armi, per poi spostarsi nel 1926 allo stadio “Madonna dei Fiori”, inaugurato con una partita contro il Torino. Dopo dissoluzioni e rifondazioni (nel 1937 riprende il nome attuale), il club conquistò una storica promozione in Serie C post‑Seconda Guerra, ma dovette alternarla a momenti difficili.
Nel 2012 il ritorno alla ribalta partendo dall’Eccellenza, seguito da un nuovo salto in Lega Pro nel 2013. Dopo un decennio in Serie D, il 13 aprile 2025 è arrivata la meritata promozione in Serie C. L’intera città di Bra si è tinta di giallorosso, segnando un momento di orgoglio comunitario.
Lo stadio “Attilio Bravi”, noto anche come “Madonna dei Fiori”, è stato inaugurato nel 1926 e intitolato al dirigente Attilio Bravi nel 2014; incapace di soddisfare gli standard di Lega Pro, la squadra si è spostata allo stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante per la nuova stagione 2025/26.
Questa stagione il Bra ha esordito in Coppa Italia con una sconfitta 2-1 ad Arezzo. La prima giornata di campionato Sambenedettese – Bra 1-0.
🏟️ Tifoseria: la Bra Front
La tifoseria organizzata Bra Front, attiva dal 1987, ha seguito la squadra con passione per quasi quattro decenni. Un ambiente caloroso e autentico, pronto a trasmettere il fervore cittadino anche nella nuova avventura tra i professionisti.
📝 Fabio Nisticò, la guida tecnica del Bra
Tra i protagonisti della sfida tra Bra e Perugia c’è sicuramente l’allenatore giallorosso Fabio Nisticò, tecnico che negli ultimi anni si è guadagnato considerazione per la sua capacità di trasformare ogni squadra in un gruppo competitivo e coeso.
Nato il 25 luglio 1975, Nisticò è in possesso della licenza UEFA A e vanta una lunga esperienza sulle panchine del calcio dilettantistico piemontese, avendo guidato club come Pinerolo, Rivoli, Pavia, Santhià, Verbania, Chisola e Chieri. Con quest’ultima e poi con il Bra ha saputo compiere imprese sportive di rilievo, fino alla storica promozione in Serie C conquistata nell’aprile 2025, con tre giornate di anticipo e un campionato condotto in testa quasi dall’inizio.
Il suo lavoro è stato riconosciuto anche a livello nazionale: lo scorso giugno ha ricevuto a Roma il premio come miglior allenatore della Serie D 2024/25 alla 12ª edizione del “D Club”, organizzata da Corriere dello Sport e Tuttosport.
Dal punto di vista tattico, Nisticò predilige il 3-5-2, un modulo che ha garantito equilibrio ed efficacia al suo Bra, capace di concludere la scorsa stagione con una media di quasi 2 gol segnati a partita e meno di uno subito. Il suo stile è caratterizzato da pragmatismo, grande organizzazione difensiva e valorizzazione del collettivo: il segreto del successo sta nella forza del gruppo, più che nelle individualità.
Per il Perugia, la presenza di Nisticò in panchina rappresenta una variabile da non sottovalutare: la sua capacità di motivare e compattezza tattica potrebbero rendere il Bra un avversario ostico anche per squadre più blasonate.
😎 La dirigenza
La dirigenza dell’A.C. Bra incarna un modello di solidità, coerenza e attaccamento al territorio. Sotto la guida del presidente Giacomo Germanetti — braidese e figura radicata nella squadra giallorossa — il club ha costruito un progetto sostenibile e di visione strategica, arrivando ai professionisti. Oggi si pensa abbia allestito una squadra competitiva “senza investimenti esagerati”, con concretezza e visione di lungo periodo. L’inserimento di figure come Stefano Sorrentino, esperto nel ruolo, testimonia la serietà del progetto e la volontà di consolidare la squadra anche sotto il profilo tecnico-organizzativo.
💰 Mercato estivo
La società ha messo a punto una campagna acquisti ambiziosa e ragionata, con forti arrivi a titolo gratuito o in prestito da squadre importanti (Atalanta, Juventus, Bologna tra le altre):
- Acquisti ufficiali (stagione estiva):
- Davide Franzini (portiere, in prestito)
- Daniele Menicucci (portiere, svincolato)
- Difensori: Paolo Cannistrà, Denis Chiesa, Francesco Cucciniello, Eros De Santis, Martin Miculi (tutti svincolati o in prestito, renforcement significativo)
- Centrocampisti: Alessio Brambilla, Riccardo Campedelli, Vittorio Chiabotto, Alexander Chianese, Samuele Dimatteo, Giorgio Lionetti (varie modalità, svincolo o prestito)
- Attaccanti: Alessio Rosa, Ismet Sinani (altri innesti strategici in attacco)
- Migliori giocatori e colonne portanti del progetto
- Giorgio Lionetti – centrocampista esperto, importante nella costruzione del gioco
- Paolo Cannistrà, Denis Chiesa, De Santis, Miculi – reparto difensivo affidabile e rinnovato
- Alessio Brambilla e Dimatteo – mediana giovane ma con talento
- Alessio Rosa e Ismet Sinani – attaccanti giovani con potenziale e freschezza in avanti
- Under che possono essere sorprese interessanti: Bandjougou Sangaré Traoré, Matteo Pautassi, Rayan Sammouni, Alexander Chianese, Samuele Dimatteo.
🧭 Quote a confronto e lettura del match
Le lavagne dei bookmaker restituiscono scenari interessanti. Betfair indica il pareggio come esito più probabile (quota 1,90), mentre assegna al Bra (2,90) qualche possibilità in più rispetto al Perugia (3,25). Una visione diversa arriva da PredictZ, che propone quote molto più equilibrate (2,42 Bra, 2,68 Perugia, 3,40 pareggio), segnalando quindi un match aperto a ogni risultato. Infine, su Livetipsportal, la quota più bassa è proprio sul successo interno del Bra (2,30), a testimonianza di una certa fiducia nel fattore campo. In sintesi: il segno “X” resta il risultato favorito, ma i margini sono sottili e confermano l’idea di una sfida equilibrata e tatticamente complessa.
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Sambenedettese-Bra 1-0: gol e highlights
